Alchemaya Tour Rassegna Stampa (in aggiornamento costante)

Anteprima Alchemaya Tour – Concerto di Vieste 31 luglio

http://www.foggiatoday.it/eventi/concerto-gazze-vieste-prove-generali.html

 

 

Alchemaya Tour

Caracalla

http://stream24.ilsole24ore.com/video/lifestyle/max-gazze-e-alchemaya-invito-risveglio-coscienza/AE5imqXF

http://stream24.ilsole24ore.com/video/lifestyle/la-pianista-sunhee-you-nata-nuova-collaborazione-max-gazze/AEBWmqXF

https://video.corriere.it/max-gazze-live-caracalla-la-alchemaya-symphony-orchestra/1d1042bc-9987-11e8-93a8-0c8df24d38b5

 

 

Max Gazzè, in 4mila a Caracalla per la prima di ‘Alchemaya Tour’

Due ore di grande musica, terminate con applausi e standing ovation. Special guest la pianista Sun Hee You e Ricky Tognazzi

In quattromila domenica sera hanno applaudito Max Gazzè nella prima tappa estiva del suo ‘Alchemaya Tour‘, terminata con una lunga standing ovation finale. L’opera sintonica dell’artista, dopo un’anteprima calorosissima a Vieste, è approdata nel fascino delle Terme di Caracalla di Roma in una calda serata d’estate che ha visto applausi scroscianti da parte di un pubblico attento e affascinato nella prima parte (quella dedicata all’opera originale), e in festa nella seconda, con cori e battiti di mani a tempo sui brani più popolare della carriera di Gazzè.

Ad accompagnare l’artista ieri sul palco la ‘Alchemaya Symphony Orchestra’, un’orchestra di oltre 60 elementi composta per l’occasione dalle eccellenze italiane, e diretta dal Maestro Clemente Ferrari che ha orchestrato tutta l’opera insieme a Gazzè. Con loro, inoltre, la special guest Sun Hee You, straordinaria pianista coreana, e Ricky Tognazzi, che nella prima parte ha letto alcuni testi del racconto di Alchemaya, arricchendo la narrazione dei brani.

Il concerto, prodotto da Francesco Barbaro per OTR Live, ha preso il via così con l’opera originale, un racconto in parte storico, in parte filosofico, in parte fantastico, sull’origine dell’uomo e del mondo, nato dagli studi trentennali dei fratelli Gazzè su temi di storia, filosofia, esoterismo, mitologia, fisica quantistica. Si è entrati così in una narrazione affascinante iniziata con ‘L’origine del mondo’, un affresco visionario in cui l’intro magistrale è affidato ad un crescendo di violini, timpani e fiati, che lascia incantati, e terminata con l’elegante e solenne ‘Il progetto dell’anima’. In mezzo brani maestosi come ‘Il diluvio di tutti’, ‘La tavola di Smeraldo’, ‘Vuota dentro’ (una sorta di marcia funebre di percussioni che viene accompagnata dalla voce distorta di Gazzè per raccontare la teoria della Terra Cava), ‘Visioni ad Harran’, ‘Alchimia’, ‘Etereo’.

Nella seconda parte la fascinazione lascia il posto all’entusiasmo contagioso dei brani di maggior successo del cantautore, riarrangiati in un’inedita chiave sintonica, passando da ‘Il solito sesso’, a ‘Ti sembra normale’, da ‘Mentre dormi’ a ‘Cara Valentina’, fino a ‘La vita com’è’, ‘Sotto casa’, ‘Una musica può fare’ e l’immancabile ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno’.

Due ore di grande musica, terminate con applausi e standing ovation, nell’incanto di uno scenario, le Terme di Caracalla che, come le prossime location (lo Sferisterio di Macerata, il Teatro Antico di Taormina e l’Arena di Verona), faranno da scenografia naturale del live, concepita da Francesco De Cave e illuminata dai particolarissimi disegni del progetto Alchemaya ideati e realizzati da Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni di Imaginarium Creative Studio.

Parte l’Alchemaya Tour

L’Alchemaya tour di Gazzè a Caracalla
Prima tappa estiva del tour. Prima parte opera e seconda ‘pop’.

In quattromila hanno applaudito Max Gazzè nella prima tappa estiva del suo Alchemaya Tour, terminata con una lunga standing ovation. L’opera sintonica dell’artista, dopo l’anteprima a Vieste, è approdata alle Terme di Caracalla di Roma il 5 agosto, in una serata che ha visto applausi scroscianti da parte di un pubblico attento e affascinato nella prima parte (quella dedicata all’opera originale), e in festa nella seconda, sui brani più popolari della carriera di Gazzè.
Unire l’orchestra sinfonica ai sintetizzare era l’idea di base, riuscitissima, di Alchemaya, progetto progressive che arriva in quello che sembra essere il periodo di maggior successo per il cantautore. Ad accompagnare l’artista sul palco la Alchemaya Symphony Orchestra, di oltre 60 elementi composta per l’occasione dalle eccellenze italiane, e diretta dal Maestro Clemente Ferrari. Con loro la special guest Sun Hee You, straordinaria pianista coreana e Ricky Tognazzi che nella prima parte ha letto alcuni testi del racconto di Alchemaya.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

La spiaggia di Pizzomunno si sveglia con la neve

Paesaggio molto suggestivo ‘catturato’ da foto e filmati
Redazione ANSA BARI 01 marzo 201815:25

Pizzomunno-Vieste si sveglia con la neve

“E allora dal mare, salirono insieme, alle spiagge di Vieste, malvagie sirene … Qualcuno le ha viste portare nel fondo, Cristalda in catene. E quando le urla raggiunsero il cielo, lui impazzì davvero, provando a salvarla, perché più non c’era…”. Così canta Max Gazzè ricordando la leggenda di Cristalda e Pizzomunno, la storia d’amore impossibile del giovane pescatore di Vieste e della sua dolce compagna approdata sul palco di Sanremo. E oggi Vieste e la sua spiaggia si sono svegliate coperte di neve, creando un paesaggio molto suggestivo immortalato soprattutto dai turisti con filmati e scatti. La spiaggia di Pizzomunno detta anche del Castello o Scialara è una spiaggia in sabbia fine situata a sud di Vieste, subito alle porte del centro città. E’ lunga circa 3 km ed è lambita dalla bianca falesia. Prende il nome dal famoso monolite “Pizzomunno” che la leggenda vuole ragazzo trasformato in pietra dalle sirene gelose del suo amore per la sua amata.

Italian singer Max Gazze’ performs on stage during the 68th Sanremo Italian Song Festival at the Ariston theatre in Sanremo, Italy, 06 February 2018. The 68th edition of the television song contest runs from 06 to 10 February. ANSA/CLAUDIO ONORATI

 

Anticipato dal lyric video, esce il 1 marzo il videoclip ufficiale de “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, il nuovo brano di Max Gazzè portato sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo.
Il video è un piccolo gioiello di animazione che riprende le illustrazioni oniriche di tutto il progetto “Alchemaya”, l’opera pubblicata in versione doppio CD e triplo LP per Universal Music.
Nel racconto animato ci si immerge in un universo marino bizzarro e delizioso, tra code di sirene e tritoni, in cui si mischiano surrealismo e pop art; il tutto ideato e realizzato a mano da Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni di Imaginarium Creative Studio, stessi autori della grafica di Alchemaya e del videogioco omonimo.
I disegni richiamano il mondo iconico di Yellow Submarine e il lavoro visionario che Terry Gilliam ha portato avanti negli anni con i Monty Python per la creazione di sketch e sigle, ma convivono felicemente anche un certo gusto scenografico di Federico Fellini, il simbolismo di Salvador Dalì e i collage surrealisti degli anni ’30 di Max Ernst.
Tra colori, linee ondulate, psichedelia e musica sinfonica, l’incedere di una barchetta di carta traghetta lo spettatore per tutto il brano attraverso le ‘maree’ delle diverse tavole pittoriche, fino al ricongiungimento di Cristalda e Pizzomunno.